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Food & Beverage - Destinations

Amagwinya day, un piatto non solo sudafricano

By Editorial Team
4 min read
Amagwinya

L’Afrikaner Amagwinya è un pane a pasta fritta assolutamente incredibile e molto popolare in Sudafrica, tanto da dedicargli una festa di giorno intero, il 30 agosto di ogni anno.

La storia del giorno dedicato all’Amagwinya

A quanto pare, tutte le culture che hanno incontrato la farina nella loro storia, hanno contemporaneamente scoperto la magia che si crea lasciando cadere un impasto lievitato nell’olio bollente. Come la maggior parte dei pani di pasta fritta, l’Amagwinya, infatti, ha una netta somiglianza con la ciambella; solo per consistenza e composizione, perché le sue preparazioni più popolari sono molto lontane dalle farciture dolci tipiche delle ciambelle.

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La parola Amagwinya è di origine zulu e può essere tradotta semplicemente come torta grassa.

Si pensa che l’Amagwinya trovi le proprie radici nell’olandese Oliebol. Quest’ultimo è arrivato in Sudafrica attraverso il commercio e i viaggiatori; diventando un alimento comune della popolazione locale. Le due preparazioni più comuni vedono: in un caso, il pane farcito con la carne e richiuso per poi essere fritto; nel secondo caso, il più comune, il pane fritto viene aperto e farcito con un ripieno salato a base di curry.

Amagwinya
Picture: Oupa Mokoena/African News Agency/ANA

In entrambi i casi, si tratta di pane fritto e farcito, pratica tipica di molti popoli e di varie culture, come dicevamo. L’Amagwinya si trova ovunque in Sudafrica. Le persone si radunano nei mercati, per strada, all’aperto per gustarlo. Chi ama il salato e il fritto, troverà nell’Amagwinya Day la propria occasione per immergersi in un nuovo set di cucina.

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Come celebrare il giorno di Amagwinya

A meno che non si abbia un ristorante o un mercato africano nelle vicinanze, il modo migliore per celebrare questo giorno è rimboccarsi le maniche in cucina e preparare l’Amagwinya. Il menu si può certamente allargare per includere altri piatti sudafricani comuni o, più semplicemente, affiancare le patatine fritte che vengono comunemente abbinate all’Amagwinya.

Amagwinya

Un piatto non solo sudafricano

Amagwinya è cibo che ricorda le persone di casa; la cucina della mamma o della zia (ausi) oppure del semausu, il negozio all’angolo o il venditore ambulante. Non è conosciuto solo in Sudafrica, ma in molte parti dell’Africa, come il Botswana, ad esempio. In Zimbabwe sono chiamati mafatcook o fetcooks, che è solo un’altra variante del termine vetkoek, che indica il pane fritto e farcito. Sono anche conosciuti con lo stesso nome in alcune parti del Malawi, dove viene chiamato anche mandasi.

Amagwinya

Nell’Africa occidentale esiste una versione nota come soffio, in Nigeria, o bofrot in Ghana. In Kenya si trovano il mandazi e il mahamri. Le spezie profumate che si trovano in tutta la cucina dell’Africa orientale, però, conferiscono a queste ultime versioni un sapore totalmente differente. Sono imparagonabili. Per questo ci limiteremo a descrivere il procedimento per l’impasto e la frittura, lasciando il ripieno alla fantasia di chi lo prepara. La combinazione estremamente malsana di Amagwinya e patatine fritte, però, è ciò che mette sempre tutti d’accordo. 

Ingredienti:

  • 500 grammi di farina (o farina per dolci senza agente di sollevamento)
  • 4 cucchiai / 30 grammi di zucchero
  • 2 cucchiaini di lievito istantaneo
  • Opzionale: 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di olio vegetale
  • 500 ml di acqua calda

Preparazione:

  1. In una ciotola pulita, mescolare tutti gli ingredienti secchi insieme.
  2. Aggiungere l’acqua calda e l’olio vegetale e iniziare a mescolare fino a ottenere un impasto morbido.
  3. Una volta che l’impasto è stato mescolato molto bene, coprire con un canovaccio e far lievitare per almeno un’ora. É un impasto piuttosto umida e morbido.
  4. Dopo un’ora, l’impasto sarà raddoppiato. Impastare di nuovo. Questo aiuta a ottenere una consistenza più morbida. Lasciare riposare per altri 10 minuti.
  5. Nel frattempo, scaldare abbondante olio vegetale in una pentola per friggere.
  6. Testare la temperatura dell’olio con un po di pasta. É importante assicurarsi che l’olio venga riscaldato a fuoco medio per evitare che l’Amagwinya si bruci troppo rapidamente senza cuocere completamente all’interno. Utilizzare un secondo cucchiaio per spingere l’impasto nell’olio caldo aiuta. Friggere l’Amagwinya fino a doratura, assicurarsi di girarli per garantire una cottura uniforme.
  7. Una volta che l’aspetto sarà ben colorato, raccogliere l’Amagwinya e asciugarla con carta da cucina assorbente per eliminare l’olio in eccesso.
  8. Servire l’Amagwinya con l’abbinamento e la farcitura che più si gradisce.
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