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Arredare seguendo il Ka-So

By Sara Stefanovic
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Vi sentite spesso oppressi dalle vostre mura domestiche? Se la risposta è affermativa e non sapete proprio come fare, vi trovate nel posto giusto. Il Ka-So è la risposta al disordine mentale, e si basa su un principio che si abbina perfettamente a quelli del metodo Kaizen: liberarsi degli oggetti che non ci danno più gioia, fare ordine, fare spazio, tornare all’essenzialità. Il Ka-So è un tipo di filosofia Giapponese molto affine al Feng Shui cinese che ha come obiettivo quello di leggere e interpretare il paesaggio, le forme, gli spazi esterni e quelli interni, sfruttando al meglio gli influssi positivi che questi possono infondere a chi li abita.

Le case giapponesi sono arredate con il minimo indispensabile, essendo anche il vuoto, inteso come contenitore, anche e non solo del tempo, parte dell’arredamento. Vuoto, in fisica, indica lo spazio non occupato da materia, ma il termini interludio e intervallo, suoi sinonimi ci svelano un altro aspetto del suo essere. Le pause sono fondamentali, ma non solo nella vita quotidiana, anche tra le cose che abbiamo accolto nella nostra casa.

L’essenza della nave è il vuoto al suo interno.

Lao Tzu

Il Ka-So: origini e principi

Il Ka-So è il frutto delle nozioni importate in Giappone, negli ultimi decenni del VI secolo, da un monaco buddista itinerante. Da quel momento, anche la progettazione delle città cominciò a seguire degli schemi prestabiliti e furono istituiti dei veri e propri dipartimenti di supervisione dei progetti architettonici. La stessa Kyoto (capitale del Giappone fino al 1868) fu pensata proprio secondo i principi del Ka-So.

Ka-So

La regola fondamentale è liberarsi di tutto ciò che non ha un utilizzo, regalare tutte le cose inutili e mantenere l’ordine in tutti gli ambienti. Togliendo questi oggetti ci liberiamo delle energie negative e diamo a quelle positive la possibilità di circolare più facilmente. Tutto ciò fonda le sue radici nella geomanzia: fondamentale è, infatti, l’equilibrio degli spazi, l’armonia che alberga negli oggetti e la bellezza delle forme. 

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Ogni stanza ha la sua filosofia:

La camera da letto:

Questa stanza dovrebbe trovarsi il più possibile lontana dall’ingresso dell’abitazione o dalla strada. L’ideale sarebbe che si affacciasse verso un paesaggio naturale. I principi del Ka-So sconsigliano di mettere specchi in questa stanza e di collocare il letto in maniera che la testa rimanga rivolta verso est, mai verso l’ingresso, così come i piedi. Una curiosità: è consigliato collocare la stanza degli adulti a ovest, e quella dei bambini a est. Per quanto riguarda le pareti, i colori migliori sono il blu e il verde, mentre per quanto riguarda i mobili si dovrebbero preferire elementi d’arredo con spigoli arrotondati.

Ka-So

Il vero protagonista di questa stanza è proprio il letto. L’ideale è il Letto Tatami. I tatami poggiano direttamente sul pavimento. A differenza dei letti forniti di doghe, questo modello permette di camminare a piedi nudi sul tatami. La cornice del letto è spessa 5 cm per lato ed è unita con un incastro a spina interamente in legno. Potete acquistarlo qui al costo di 643€.

Il salotto:

Il salotto ideale ha forma quadrata. Il divano deve essere preferibilmente appoggiato alla parete, in modo da tenere coperte le spalle di chi vi si siede. Sarebbe meglio abbondare con le candele e non utilizzare luci artificiali troppo forti. Per quanto riguarda il divano e le poltrone, la scelta dovrebbe essere minimalista e funzionale. Un esempio è la Poltrona Futon, una poltrona multifunzione imbottita in Woolmix e Foam Core dal design originalissimo ma funzionale, in quanto trasformabile in un letto per gli ospiti (bisogna sempre ottimizzare!).

Ka-So

Basta staccare le 4 cinghie in velcro sullo schienale e la poltrona diventa velocemente un futon a mezzaluna, utilizzabile per un pisolino, la meditazione o il semplice relax. Potete acquistarla qui: 199€.

Il bagno:

In questo caso non ci sono regole particolarmente stringenti; l’importante è che non si trovi nei pressi della cucina. La stanza da bagno giapponese (furoba), però, differisce molto da quella occidentale in quanto ridotto veramente all’osso dal punto di vista degli arredi. Ciò che più ci interessa di questa stanza, però, è la vasca da bagno, più piccola e più profonda di quelle che si è abituati a vedere nelle nostre case.

Questo tipo di vasca è perfetta per la pratica del Ofuro: rituale giapponese di purificazione del corpo e dello spirito dallo stress quotidiano che consiste nell’immergersi, dopo essersi lavati, in una vasca da bagno di legno colma d’acqua calda.

Ka-So

Per quanto simile a una botte di vino, questa vasca Ofuro è un elemento di arredo essenziale e incredibilmente rivoluzionario. Oltre a essere perfetta per il rituale è anche un ottimo rifugio dove rinfrescarsi dopo una sauna. La trovate qui al prezzo di 800€.

La cucina:

Questa stanza deve essere arredata in modo che sia tranquilla e favorisca la concentrazione di chi è intento a preparare i cibi. La porta non deve trovarsi alle spalle di chi cucina e i fornelli non devono trovarsi vicino alla finestra. Fondamentale: tenere in ordine il piano di lavoro.

In questo caso, se siete davvero coraggiosi, potreste azzardare con un Kotatsu e delle sedie Zaisu. Il tavolo basso è tessuto nella tradizione giapponese, tuttavia si è dovuto adattare alle esigenze della vita metropolitana, alzandosi di qualche centimetro. Comunque le alternative più funzionali non sono meno adatte.

In questo caso ci viene in aiuto lo studio di design di Kenji Fujimori, con un tavolo in grano di quercia naturale €1.125,36 e le sedie abbinate foderate con tessuto verde. Potete acquistarli qui.

Ovviamente, non è sempre possibile rivoluzionare la propria abitazione per seguire le regole del Ka-So…

Quindi ci sono anche regole più generali, legate ai colori, all’illuminazione e le forme degli arredi che sono più facili da seguire e meno dispendiose. I principi più importanti sono:

  • Riuscire a tenere d’occhio la porta d’ingresso mentre si è seduti alla scrivania, si cucina o si sta distesi sul letto- Questo è fondamentale per rilassarsi e lasciarsi andare, vivendo l’abitazione con serenità. Inoltre, un numero eccessivo di porte andrebbe evitato.
  • I colori hanno un significato proprio, sulla base del quale si possono distribuire nei vari ambienti. Il verde è il colore della natura e simboleggia la crescita e lo studio; il rosso è legato alla vita animale, all’apprendimento ed è di buon auspicio. Il giallo simboleggia la vita, la terra e la longevità. Il bianco simboleggia il denaro e porta fortuna, mentre il nero si riferisce alla riflessione e al riposo.
  • L’acqua è un elemento fondamentale, in quanto è sempre propizia. L’ideale sarebbe costruire la casa vicino a un corso d’acqua, soprattutto se scorre da est verso ovest. Sappiamo che questo è abbastanza utopico, quindi limitiamoci a delle fontanelle.
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