SHARE
Entertainment - Events - Destinations

Barch-in: il drive-in veneto in barca

By Sara Stefanovic
3 min read

Quest’estate è stata segnata dalla riscoperta di un posto oramai quasi in disuso, il Drive-in. Fu uno dei simboli degli Stati Uniti degli anni 50′ a seguito del boom automobilistico che caratterizò quel periodo… ma non solo! Il Drive-in permetteva un livello di privacy alquanto elevato per giovani coppie che vivevano con il fiato dei genitori sul collo. Questi posti avevano diversa natura, potevano essere ristoranti, teatri, cinema… la caratteristica principale era che i clienti ritiravano l’ordine senza dover scendere dall’auto. Oggi però parliamo di un’evoluzione di questa pratica, il Barch-in.

Il Barch-in, se Grease fosse stato ambientato a Venezia

Il primo Drive-in italiano fu inaugurato nel 1957 nei pressi del litorale romano. Lo schermo cinematografico, di 540 metri quadrati, si affaccia su un’area complessiva di 60 000 metri quadrati per una capienza di 750 automobili, ognuna delle quali fornita di altoparlante da agganciare alla portiera. Da allora anche in Italia il Drive-in divenne una moda, una passione che, più per necessità che per virtù, è stata ripresa durante quest’estate 2020.

Barch-in
Photo by: https://www.instagram.com/dj_spiller/

Ma l’Italia non è tutta uguale, ci sono posti in cui le automobili non possono girare. No, non stiamo parlando di ZTL, ma di Venezia. La laguna, si sà, può ospitare solo barche, quindi come si è ovviato a questo problema? creando una nuova formula: il Barch-in. Il Barch-in è un evento organizzato dall’Associazione FEMS du cinéma e, al posto del fast-food, offre un aperiporto, perchè qui lo spritz scorre nelle vene. L’Aperiporto è gestito dal Bar dell’Arsenale e dura dalle 19 alle 20:30. Per tutta la durata dell’aperitivo si possono ordinare cibi e bevande tramite la webapp di CocaiExpress (app.cocaiexpress.com). Il servizio delivery si occupa di servire gli ordini alle barche.

La regola è la stessa, si viene serviti senza scendere dal proprio mezzo di trasporto

Barch-in

Una volta ormeggiati, è obbligatorio spegnere motore e non sono consentite manovre fino a fine spettacolo. Tuttavia, in caso di emergenze ci sono i gommoni con la bandiera rossa che vengono in vostro soccorso o semplicemente per farvi scendere a terra. L’accesso al bar dell’Arsenale inizia con l’inizio dell’aperitivo, però bisogna prenotare in anticipo in modo da evitare ingorghi. Terminata la prenotazione il proprietario riceve un orario di accesso, tenendo in conto che ogni cinque minuti possono entrare tre barche.

Le proiezioni sono accessibili su prenotazione, tuttavia alcune sono riservate solamente ai soci delle associazioni che organizzano gli eventi. In tal caso basterà diventare soci iscrivendosi all’associazione. La prima fila è interamente dedicata alle barche a remi alle Vele al Terzo (non armate) e piccole barche a motore. Le altre file invece sono dedicate alle barche a motore (in base alla profondità dell’acqua) e c’è anche uno spazio che ospita solo barche a vela.

Quali barche possono entrare?

Il Barch-in è aperto a tutti i tipi di barche fino a 11 metri o 15 per quanto riguarda le barche a vela. Dopo aver verificato la prenotazione, il gommone accompagna le barche al posto loro assegnato e aiuta nell’ancoramento (con il proprio ancorotto di poppa) in modo da mantenere la barca in posizione nonostante la corrente o eventuali raffiche di vento. Una volta conclusa questa manovra di ancoraggio il motore deve rimanere spento per tutta la durata dell’evento.

Barch-in

Ma se non siamo in possesso di una barca e vorremmo comunque vivere quest’esperienza unica nel suo genere? Le opzioni sono due. Nel primo caso possiamo decidere di noleggiare una barca a motore, nel secondo possiamo aprofittare delle barche condivise. Le barche condivise, messe a disposizione da Classic Boat Venice e dalle associazioni partner, sono un’ottima occasione per conoscere nuove persone sempre in sicurezza ovviamente. I posti sono assegnati secondo disponibilità in ordine cronologico. A bordo delle barche condivise dovranno essere rispettati gli ordini del comandante, incluse le disposizioni sanitari previste dalla normativa anti Covid-19.

3 min read

Posts correlati dnl

Questo sito utilizza cookies al fine di personalizzare la tua navigazione, raccogliere le tue preferenze e mostrare annunci personalizzati. Cliccando sul tasto “Ok” e proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookies come specificato nell’ informativa privacy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi