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Life & Work Balance - Food & Beverage

Bento box di design on the go

By Monica Camozzi
4 min read

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Bento box, ma di design. Per rendere il nostro pranzo on the go più edonista che mai

Una scatola piena di gioielli. Cuore di famiglia. Così, i giapponesi definiscono la Bento Box. Perché in Giappone, dove la Bento box nasce come concetto nel 927 dopo Cristo, la composizione del cibo deve rappresentare lo stato d’animo di chi la prepara ma anche far divertire! E i nomadi on the go sempre di corsa? Certo metterci un po’ di spirito edonista e una ricerca divertente rende spuntino, pranzo, pausa, snack, una parentesi che scioglie la frenesia urbana. Addirittura, si può giocare su una personalizzazione della Bento box che diventa oggetto di design proprio, gusto di portare se stessi anche in una lunch box.

Bento Box di design: Ibride e Alessi

Una Bento box con le immagini di Fornasetti? L’alchimia è di Ibride, azienda francese che ha creato una Bento unica per design e raffinatezza: un contenitore modulare composto da due piatti fondi e un piccolo piatto, nelle nuance rosso Tangerine e grigio granito. Dentro, le illustrazioni di Rachel Converse con chiaro riferimento ai volti di Fornasetti, declinate sulla percezione di sensi come gusto e olfatto.  Questo significa portare il food on the go su un piano che va ben oltre il frettoloso consumo di un pasto. Edonismo puro. Che ci allieta anche “vista binari tram”.

Alessi viaggia con maggiore pragmatismo, ma si avvale di una designer nipponica ormai naturalizzata italiana. Sakura Adachi, laurea in Industrial & Craft design alla Musashino Art University di Tokyo e Master in Industrial design al Central Saint Martins College of Art&Design di Londra. Lei, ha creato Food à porter per Alessi. In resina termoplastica, colori meravigliosi, suddiviso in tre contenitori e modulabile sulla base degli alimenti da trasportare.

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Food à porter by Alessi

Il Bento design on the go passa per Guzzini e O’Bag

O Bag è il simbolo della personalizzazione, della creatività che scaturisce dalla visione soggettiva, come un puzzle. I Guzzini ha portato il suo concept di design pragmatico e funzionale nel territorio di O’Bag. È nata OEat, Bento Box on the go in set. Store&Go, così si chiama l’insieme, rende perfettamente l’idea del mood: due contenitori rettangolari, uno dentro l’altro, che possono contenere fino a 900 ml e che permettono di dividere diverse tipologie di cibo evitando la contaminazione dei sapori grazie alla presenza di un comodo coperchio.

Store & Go by Guzzini

La lunch box può essere conservata in frigorifero, nel freezer e può essere utilizzata per scaldare le vivande nel microonde con il coperchio ermetico inserito grazie all’innovativa valvola. Prendi il tuo cibo e vai. Ma con la gioia di un contenitore che sia anche bello da vedere, funzionale, parte di un lifestyle tutto tuo. Non a caso, Monbento, azienda francese specializzata in Bento Box, invita alla personalizzazione! Con deliziose ricette e suggerimenti stagionali.

Food nomade in libertà. Con un guizzo di piacere estetico

Il magewappa è la tecnica tradizionale che consiste nel piegare in fogli sottili il legno di alcuni alberi, quali il legno di cedro o il cipresso hinoki. Ebbene, EatLoveJapan propone Bento Box intellettuali cool fatte con questa tecnica. Solo che in cedro Akita Sugi. Un ritorno alla cultura del Bento che si fa risalire al XII secolo, quando il riso essiccato veniva preparato per essere mangiato fuori casa da chi si recava al lavoro fuori.

I nomadi di allora, insomma!  Solo nel 1600 in epoca Edo, il Bento diventò un pasto comodo per chi viaggiava: nasceva il cosiddetto ekiben, parola che unisce il luogo di sosta (eki) al cibo. Il design ci ha messo lo zampino e la Bento box è assurta a oggetto elettivo on the go. Il campo di gioco è vastissimo, il mondo delle Bento box di design è ancora tutto da esplorare…on the go!

Le Bento tradizionali di EatLoveJapan

Bento box di design on the go: l’importante è che siano senza BPA.

Che le nostre Bento siano di design, ma altresì salutari! Ovvero, senza BPA, la resina epossidica dura, resistente, idonea al microonde ma ormai  definita dannosa per il corpo umano. Tanto  che nel gennaio 2017 l’Europa ha inscritto il BPA nella lista nera delle sostanze chimiche, per impatto su salute e ambiente. Ecco perché le Bento Box di design usano solo plastiche certificate, cosa importantissima da considerare per la propria salute e per l’ambiente. Verificate sempre che tipo di Bento box state comprando…e che non sia la plastica numero 7! 

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