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Maria Campadel: senza filtri

By Sara Stefanovic
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Le personalità dinamiche, si sa, sono quelle che più hanno sofferto questo periodo di reclusione forzata. In molti casi, però, lo spirito creativo una volta imbrigliato ha avuto modo di sbocciare con ancor più forza. Sicuramente questo è ciò che è successo a Maria, che in questo periodo si è reinventata, ha riscoperto passioni ed esaudito desideri (tra i quali quello di vivere tra comfort e praticità). 

Presto, però, si dovrà tornare a vestire i panni del lavoro e chi ha seminato durante questi due mesi, coglierà nuovi progetti che apriranno le porte a nuove possibilità. 

Passato, Presente, Futuro

Passato

Le giornate di Maria erano intense e dinamiche, specchio della sua personalità. Minimo un viaggio al mese, tra Europa e America. Un’esistenza su più fronti per gestire clienti da New York a Miami, da Parigi a Barcellona costruendo concretamente il sogno di una società internazionale. We Are Busy è una società che si occupa di organizzazione di eventi e consulenza (posizionamento del brand sul mercato e identificazione dei trend), progetti digital, marketing e molto altro. Da un anno e mezzo Maria Campadel e Filippo Bologni, il suo socio in affari, stanno costruendo la loro realtà in maniera più corporate, con quello sguardo globale che caratterizza entrambi.

Tuttavia, la società non perde assolutamente di vista il Made in Italy, quello vince sempre. Trovare l’approccio migliore da adottare sia con i clienti esteri che con quelli italiani è stata la challenge più difficile, ma i due giovani l’hanno superata con successo. La chiave: strategie di business cucite addosso al cliente.

L’ufficio in Porta Genova apre alle 9, il telefono squilla tutto il giorno, tra appuntamenti, meeting con clienti e collaboratori esterni. 

Si finisce che si fanno le 23 e non ci siamo nemmeno resi conto che è trascorsa tutta una giornata”. 

Maria Campadel

Tutto questo movimento, però, porta a trascurare molti aspetti e piccoli piaceri della vita quotidiana. Pranzo e cena diventano pranzi e cene di lavoro, dove spesso si finisce per parlare senza mandar giù nemmeno un boccone e la corsa tra un appuntamento e l’altro è il nuovo fitness. Una vita intensa e interessante che porta a donarvisi completamente, in una dimensione urbana come quella milanese che, se non stai attento, ti può inghiottire.

Milano così come Londra, Berlino e Barcellona hanno un ritmo velocissimo, rispecchiano cose diverse ma uniche. Ogni giorno puoi conoscere mille persone che ti possono cambiare la vita. Ho avuto la fortuna di vivere in tutte queste città e conoscerne le dinamiche, ogni città ti parla e, nel caso, ti sputa fuori.”

Maria Campadel

Una formazione internazionale, dallo IUAV di Treviso, fino ai due anni di master a Londra (presso la Central Saint Martins). Fu proprio quando decise di stabilirsi nella capitale inglese che venne investita da un’opportunità tutta italiana che l’ha lanciata in un mondo ancor più dinamico. Ma non è tutto: Maria è stata una scout e ha un background da atleta professionista, tra hokey su prato e nuoto, tutte esperienze fondamentali che l’hanno resa quello che è oggi.

Presente

E ora? Escluse le prime due settimane di lockdown, che hanno fermato il mondo nell’incertezza, Maria non si è data per vinta. Fondamentale è stato il passaggio dal reale al digitale. Il panico creativo causato dalla situazione è presto stato arginato e, complici le proprie passioni, ha creato una vera e propria comunità virtuale.

La vita sociale non si ferma mai, i filtri tra social e realtà, durante la quarantena, si sono abbassati e alla fine è venuta fuori la vera personalità di tutti noi.

Maria Campadel
Ph: Olga Amendola

Il canale Instagram Brave but Safe è nato dall’intuizione di Filippo, Maria, Aurora Lecce, Daniela Zuccotti, Giuseppe Damato e Annamaria Aufiero, proprio per intrattenere con contenuti, musica, ricette, consigli cosmetici… indirizzati a un pubblico vastissimo. Il tutto rispettando rigorosamente le distanze di sicurezza.

E’ una comunità che è cresciuta molto, creata per tenere le menti impegnate e che spero di portare nel futuro con me“. 

Maria Campadel

La dimensione personale, quindi, sta diventando sempre più importante ed esprimere la propria essenza è un modo per vendersi al meglio. Miscusi, la famosa catena di ristoranti di pasta fatta in casa, ne è un esempio. La collaborazione con Maria ha portato alla creazione di contenuti genuini, con video della mamma Angela che prepara la pasta fatta in casa, ma che come nient’altro sono in grado di rappresentarne il modo di essere.

Una quarantena digitale

Durante la quarantena Maria ha finalmente avuto del tempo da dedicare a sé stessa che ha impiegato rispolverando la sua passione per il fitness e raggiungendo vette di un allenamento, se non due, al giorno. Comunque, questo lockdown è stato inevitabilmente digital per tutti e non solo per lavoro… Netflix e Prime Video (dove ammette di essersi riguardata tutte le puntate de La Signora in Giallo) a parte, sono due le applicazioni che le hanno tenuto compagnia in questi due mesi: IQAir e Radiooooo.

IQAir (AirVisual Air Quality Forecast) è un’app che fornisce informazioni sulla qualità dell’aria in tutto il mondo. Maria si è interessata particolarmente a questo problema in quanto ha molto a cuore la salute dell’ambiente; ogni giorno grazie a questa app può vedere se l’inquinamento dell’aria aumenta o diminuisce. Questo cambiamento è stato particolarmente interessante da osservare durante il lockdown.

Radiooooo, invece, è un’applicazione che permette di ascoltare le stazioni radio di tutto il mondo. Un’app fondamentale per un’amante della musica (principalmente old school funky, soul, R&B) e, soprattutto, del mondo della radio.

La musica ti fa viaggiare con la mente, il mio sogno è quello di diventare una speaker radiofonica… Nel frattempo ho in mente un’idea per un podcast: una loveline musicale che vorrei chiamare Music&Love.

Maria Campadel

Futuro

Il contatto umano è sicuramente l’aspetto che ha più risentito in questo periodo di quarantena ed è quello che le manca più di tutto. Per Maria la famiglia è fondamentale anche se, molto spesso, il suo stile di vita frenetico e dinamico ha limitato la quantità di tempo che poteva dedicarle.

Negli spiriti liberi spesso è forte il senso di colpa dovuto al non aver abbastanza tempo da dedicare ai propri familiari. Vivendo io a Milano e loro a Padova non è sempre stato possibile trascorrere molto tempo insieme. Tuttavia ho imparato una cosa: vale molto di più la qualità che la quantità di tempo che trascorriamo coi nostri affetti. Ci sono persone che vedi tutti i giorni ma sono assenti e altre che vedi due volte al mese ma che ti danno tantissimo.

Maria Campadel

In ogni caso non vede l’ora di rivedere i suoi parenti e amici storici che, per quanto sappiano che Maria c’è sempre per loro, hanno sicuramente voglia di riabbracciarla. Maria fa un fioretto:

Prima andavo a trovarli una volta ogni quattro mesi, ora andrò più spesso.

Maria Campadel

Progetti per il futuro

Per quanto riguarda i progetti futuri, la fantomatica fase due è un grande punto di domanda, tuttavia si spera di portare avanti i nuovi contatti e i progetti che hanno visto la luce durante il lockdown. Sicuramente, Maria ha dato un nuovo ordine alle sue idee, il tempo le è servito per dare forma a quei progetti chiusi nel cassetto e che ora avrà il coraggio di tirar fuori.

Trascorrere del tempo con i miei pensieri e le mie idee non mi ha portata a sentire un senso di solitudine, al contrario. Spesso mi trovavo sommersa da parole e da persone e i miei obiettivi diventavano sfuocati, questa è stata un’occasione per rimettere a fuoco la mia vita.

Maria Campadel

Tra le priorità quella di sviluppare l’agenzia e di creare una community italiana di persone giovani e valide, competenti su più fronti. Una realtà a parte, ispirazionale, quasi un ‘partito’ per dare risonanza a voci giovani, ai creativi e alle startup che spesso vengono disperse nel coro.

Un altro progetto che attendeva il momento giusto per sbocciare è legato alla musica e al fitness mindset… ora sembra essere il momento giusto per rimettere in forma sia il corpo che la mente. Ma non vogliamo fare spoiler…

Non si sa che cosa ci riserverà il futuro, la cosa bella è che partiamo tutti dallo stesso piano. Come se fosse il primo giorno di scuola.

Maria Campadel
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